Abbi pietà, e fa presto…

Photo by Dainis Graveris on Pexels.com

“Abbi pietà, le disse Lucio, e fa presto. Vedi che sono fortemente apparecchiato alla battaglia, cui mi costringesti di sorpresa, senza dichiarazione ufficiale, da quando in fondo al cuore mi colpì il dardo del crudele Amore, onde l’arco mio è teso di tutta forza e temo per la troppa tensione non mi si spezzi…”

E Fotide, dapprima paragonata a Venere che esce dai flutti, “adombrando con le sue rosee manine la sua bianca natura” esorta l’amante con queste parole:” Combatti, fortemente combatti, perché io non sono disposta a cedere, né a voltare le spalle. Guardami in viso: se sei uomo, drizza il colpo a assalisci da prode, e uccidi per morire. Oggi si combatte sino alla morte…”. Mentre così parlava, conclude il narratore, “Montata sul letto, venne a posarmisi sopra e con mosse lascive, dimenandosi spesso, mi saziò interamente del frutto di Venere, in quella positura: finché, mancandoci quasi il respiro e colle membra disfatte, tutt’e due insieme ci abbandonammo, prendendo fiato a stento nei mutui abbracciamenti”.


Il passo sopra citato proviene dal Romanzo di Apuleio, Traduzione di F.Martini, tratto da “Roma Amor, saggio sulla rappresentazione erotica nell’arte etrusca e romana” di Jean Marcadé, edizioni Ghibli, Milano, 2018, pagina 69″ (e ci stava come numero di pagina!) :-).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...